Ultima modifica: 15 Maggio 2019

La Monica e il Festival del Cinema Europeo

“Determinazione, credere in quello che si fa”. Alberto La Monica, direttore del Festival del Cinema Europeo di Lecce, ha fatto della determinazione la sua arma vincente riuscendo a creare, dal nulla, una delle realtà cinematografiche più di rilievo del Meridione, ormai giunto alla ventesima edizione. E’ stato proprio il dottor La Monica a raccontare la genesi del suo festival ai ragazzi del Liceo De Giorgi che, all’interno del progetto Video#1 – oneminutemovie da Lumiere a Instagram, hanno avuto modo di confrontarsi con un operatore culturale, con una ricca esperienza nella gestione di eventi cinematografici.

La Monica Festival CinemaProprio l’organizzazione di un festival è stato l’argomento centrale dell’incontro. Il Progetto Cinema che vede impegnati gli studenti in un percorso di formazione teorico (film literacy e analisi filmica) e pratico (film making) terminerà, infatti, con la realizzazione di un Festival dedicato ai cortometraggi previsto per il prossimo autunno.
Stimolante è risultato, quindi, il confronto con un esperto del settore convinto che avere un’idea chiara e dare un’identità precisa alla kermesse siano alcuni dei presupposti fondamentali per la buona riuscita di un festival. L’organizzazione di un evento del genere resta una sfida; sono tante le montagne da scalare: dalle relazioni con le istituzioni alla raccolta dei fondi necessari a coprire i costi riguardanti le locations o il noleggio del film in concorso. Da non dimenticare, inoltre, l’importanza della pubblicizzazione dell’evento tramite supporti digitali e cartacei. Un’accurata divisione dei ruoli e la passione, che mai deve scemare, costituiscono, al di là di qualunque ostacolo, i motori essenziali per la realizzazione e la buona riuscita di un festival. La qualità raggiunta dal Festival Del Cinema Europeo ne è l’esempio più lampante. Presto su Le Cosimò la videointervista rilasciata da Alberto La Monica al margine del fruttuoso incontro con gli studenti del Liceo.
Gabriele Guerrieri