Ultima modifica: 14 Ottobre 2020

Attività di Sostegno e Recupero – a.s. 2020/21

(Deliberato dal Collegio dei Docenti del 02.10.2020 e dal Consiglio di Istituto del 12.10.2020)
Allegato 2 alla Circ. n. 78

FINALITA’

  1. Promuovere il successo formativo delle studentesse e degli studenti, nel rispetto dei principi di pari opportunità ed equità, con particolare attenzione agli studenti con disagio socioeconomico.
  2. Promuovere la consapevolezza che l’insegnamento trova la sua ragion d’essere nell’apprendimento.

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • O.M. 92/07; – D.M. 80/07, art. 9;
  • O.M. 11 del 16.05.2020, art. 6, c. 4 relativo alle modalità e tempi di recupero delle carenze evidenziate a conclusione dell’a.s. 19-20.

FASI ED ATTIVITA’

Alla luce della normativa vigente le attività di recupero e consolidamento sono distribuite nell’intero anno scolastico, sia in orario curricolare che extracurricolare, al fine di prevenire l’insuccesso scolastico attraverso interventi tempestivi e mirati volti alla progressiva riduzione delle carenze che potrebbero determinare l’insuccesso scolastico. A grandi linee distinguiamo tre fasi di intervento, ciascuna caratterizzata da azioni specifiche:

  • Avvio di anno scolastico
  • In corso d’anno scolastico
  • Al termine dell’anno scolastico

FASE 1 – Avvio di anno scolastico

Recupero curricolare Gli interventi didattici effettuati in questa fase hanno l’obiettivo di riequilibrare la situazione di partenza, recuperare le macrocarenze e consentire una regolare ed efficace prosecuzione dell’attività didattica del nuovo anno.

Ai sensi dell’art. 6, c. 4 della OM 11/2020 ciascun docente, sulla base dell’analisi della situazione in ingresso, programmerà interventi di recupero personalizzati, in relazione ai PAI assegnati agli studenti al termine del precedente anno scolastico, se non ancora recuperati, o per tutti gli studenti della classe, in caso di PIA. Tali interventi andranno regolarmente annotati sul registro personale del docente e sul registro di classe.

FASE 2 – In corso d’anno scolastico: Recupero curricolare ed extracurricolare

Recupero curricolare

a) Ai sensi dell’art. 6, c. 4 della OM 11/2020, le attività di recupero degli obiettivi non raggiunti, o parzialmente raggiunti, al termine dell’anno scolastico 19-20 (come indicati nei PAI e nel PIA) dovranno continuare per tutto il primo periodo del nuovo anno scolastico (quadrimestre) o per l’intero anno, attraverso azioni didattiche personalizzate per gli studenti che presentano carenze. “Le attività di cui al comma 3 integrano, ove necessario, il primo periodo didattico (trimestre o quadrimestre) e comunque proseguono, se necessarie, per l’intera durata dell’anno scolastico 2020/2021”.

Tali interventi sono a carico del docente curricolare e dovranno essere documentati.

b) Per tutti gli studenti della classe saranno effettuate piccole pause disciplinari curricolari, ossia periodiche lezioni di chiarimenti e recupero, sui contenuti della nuova progettazione didattica, al fine di consentire il tempestivo recupero di lacune circoscritte. Ciascun docente dovrà puntualmente documentate sul registro di classe e su quello individuale le attività di cui alla lettera a e b. Ciascun docente programmerà attività didattiche, tempi e modalità di verifica in piena autonomia, sino al recupero degli obiettivi minimi da parte di ogni studente.

c) Prima settimana di riallineamento didattico e/o approfondimento disciplinare prima della sospensione delle lezioni per le vacanze natalizie. In questa settimana ciascun docente programmerà interventi di riallineamento didattico e/o di approfondimento anche in modalità condivisa con altri docenti del Consiglio di classe (es. didattica per gruppi di livello, peer education, tutoraggio tra alunni, esercitazioni aggiuntive differenziate da svolgere in classe e a casa),

d) Seconda settimana di riallineamento didattico dopo le valutazioni intermedie del secondo quadrimestre, in concomitanza con lo svolgimento delle prove armonizzate. Tale pausa didattica, attraverso la revisione delle unità didattiche svolte, consentirà un’azione di riequilibrio e recupero e la preparazione alle prove armonizzate.

Tutte le attività di recupero andranno documentate sul registro del docente e gli esiti delle prove di recupero (prove scritte e/o orali) andranno comunicati alle famiglie attraverso il registro elettronico e tramite le valutazioni intermedie del secondo periodo.

Recupero extracurricolare

  • Sportelli didattici disciplinari, per tutte le discipline per cui si dispone di organico di potenziamento, da realizzarsi in forma diffusa da ottobre e fino a maggio, a cui gli studenti potranno accedere per scelta individuale o indirizzati dai docenti. Compatibilmente con le risorse si attiveranno sportelli didattici anche per le discipline di base per cui non si dispone di organico di potenziamento (priorità latino biennio). Gli sportelli didattici disciplinari offrono la possibilità a ciascuno studente di disporre di un costante supporto disciplinare su argomenti specifici. Sino al perdurare dell’emergenza epidemiologica gli sportelli si svolgeranno in modalità on-line Ciascuno studente, in aggiunta alle attività di riequilibrio e recupero svolte in classe, in relazione alle carenze individuali emerse, potrà liberamente accedere agli sportelli disciplinari di supporto e dovrà intensificare lo studio individuale al fine di colmare tempestivamente le carenze in vista dello scrutinio finale.

FASE 3 Termine anno scolastico: corsi o sportelli didattici disciplinari

Dopo il termine delle lezioni saranno avviati i corsi e/o sportelli disciplinari per gli studenti con sospensione del giudizio; tali corsi saranno tutti extracurricolari (giugno-luglio) e saranno attivati per classi parallele, per aree disciplinari o per singole discipline sulla base del numero complessivo di alunni con insufficienze gravi individuati dai CdC e della disponibilità finanziaria dell’Istituto. Di norma i gruppi saranno formati da 15-20 alunni e si procederà ad accorpamento o soppressione in caso di frequenza ridotta.

Le verifiche saranno di tipo scritto e/o orale per le discipline in cui è prevista la valutazione scritta e orale; scritto grafiche e orali per disegno e storia dell’arte; saranno solo orali per le altre discipline.

Le verifiche per il saldo del debito saranno effettuate alla fine di agosto per consentire un adeguato tempo di recupero ed un regolare avvio del nuovo anno scolastico.

I docenti saranno assegnati ai corsi di recupero a seguito di dichiarata disponibilità, garantendo una adeguata rotazione degli incarichi e preferendo, se possibile, docenti interni del biennio per 1^ e 2^ classi e del triennio per 3^,4^ e 5^ classi. Solo in mancanza di docenti interni i corsi saranno assegnati ai docenti esterni. I docenti esterni saranno individuati attingendo alle graduatorie di istituto o alle MAD.

Si ricorda che la sospensione del giudizio è deliberata dal CdC che opera su indicazione dei singoli docenti delle materie oggetto di recupero, ma mantiene la responsabilità didattica nell’individuare la natura delle carenze, nell’indicare gli obiettivi dell’azione di recupero e nel verificare e certificare gli esiti ai fini del saldo del debito. In accordo con i criteri di valutazione esplicitati nel PTOF, i debiti non devono essere assegnati attraverso una corrispondenza automatica tra insufficienza – sospensione del giudizio. Il Consiglio di classe è chiamato a valutare il percorso formativo globale realizzato dallo studente, in funzione della situazione individuale di partenza, dell’impegno e delle capacità, e la possibilità che lo studente possa colmare le carenze e raggiungere gli obiettivi minimi anche attraverso lo studio individuale autonomamente svolto nel periodo estivo.

Poiché le prove di verifica del debito dovranno essere coerenti con le carenze segnalate nella nota di sospensione del giudizio, il docente curricolare potrà proporre prove individuali. Nel corso di recupero il docente assegnatario del corso dovrà prendere visione delle carenze segnalate dal docente curricolare e concentrare su di esse l’intervento di recupero.

Attività e modalità organizzative della FASE 3 potranno subire variazioni a seguito di nuove disposizioni normative.

Il Dirigente Scolastico
(Prof.ssa Giovanna Caretto)

Firma autografa omessa ai sensi dell’art. 3 del D. Lgs. n. 39/1993