Ultima modifica: 2 Giugno 2019

Debate, tra didattica e competizione vittoriosa di Claudia Paladini

Il dibattito è uno strumento educativo per competenze linguistiche, comunicative, critico-argomentative e di cittadinanza. Oltre alla capacità di dialogo, il Debate sviluppa l’ascolto e l’accettazione delle idee altrui, è dunque un momento di confronto e crescita.

Debate metodologiaIl Debate come metodologia didattica consiste in un confronto regolamentato fra due squadre, composte da quattro studenti.
Delle regole precise scandiscono lo svolgimento della conversazione: gli interventi sono tre da 6 minuti l’uno per squadra nei quali vengono esposte le argomentazioni a sostegno o contro la tesi, e vengono confutate le argomentazioni della squadra avversaria. Il dibattito è avviato dallo speaker 1 della squadra PRO, prende poi la parola lo speaker 1 della squadra CONTRO e a seguire gli altri speaker alternando pro e contro. Durante il dibattito si possono porre delle domande, dette “Point of Information” (alle quali il destinatario è libero di rispondere) per evidenziare eventuali punti deboli delle argomentazioni avversarie. Segue, infine, un intervento conclusivo, detto arringa, dalla durata di tre minuti.
I giudici, che decretano il vincitore, valutano secondo diversi criteri tra cui stile comunicativo, qualità delle argomentazioni, organizzazione e chiarezza delle informazioni, quantità di statistiche e dati portati a supporto della tesi, qualità della confutazione.
Il 18/05/2019 il Liceo De Giorgi ha partecipato al Debate Day presso l’istituto Marconi di Bari, una gara tra le scuole della Regione.
Il De Giorgi, unico Liceo salentino partecipante, ha schierato una squadra tutta al femminile, composta in ordine di speaker da Claudia Paladini, Sofia Lecci, Federica D’Agostino e Annalucia Aguglia, supportate dai professori Luisa Cerundolo, Rosa Magarelli, Massimo Manco e Rocco Moles.
I dibattiti sono stati due, uno sviluppato la mattina il cui topic era noto e il secondo, il pomeriggio, ad impromptu.
I temi sono stati: la posizione della scuola nei confronti dello sciopero degli studenti per il clima e l’efficienza dei voti come mezzo per la valutazione.
Il Liceo ha accolto con entusiasmo l’iniziativa dedicando particolare attenzione al progetto e preparando le studentesse partecipanti in incontri pomeridiani nei quali si è introdotta questa nuova metodologia e si è sviluppato il tema noto.
L’iniziativa, una ‘competizione amichevole’ si è svolta con il puro scopo formativo, sia per gli studenti che per i docenti. Nonostante ciò, il De Giorgi si è distinto “vincendo” entrambi i dibattiti.
L’esperienza è stata un’occasione di confronto e crescita personale. Inoltre rappresenta il punto di partenza per lo sviluppo di questa nuova interessante metodologia.