Ultima modifica: 18 Dicembre 2019

Erasmus Plus a Utebo

Zaragozadi Emanuele Mele – 4M
Hola chicos! Come avete potuto notare, lo spagnolo ci ha conquistato completamente! L’esperienza tracorsa in Spagna è stata emozionante:abbiamo trascorso giorni intensi, pieni di attività e non ci siamo fermati un attimo. L’aria di libertà e indipendenza che si respira in Spagna, il senso dell’ospitalità e il calore delle famiglie ci hanno subito colpito. Siamo riusciti ad ambientarci immediatamente, grazie soprattutto ai nostri amici spagnoli che hanno fatto in modo di integrarci nella loro quotidianità. Ci è stata offerta l’opportunità di frequentare l’Institudo Pietro Cerrada ad Utebo, cittadina nei pressi della più nota Saragozza. Una scuola diversa da quella italiana, sia per l’offerta formativa proposta sia per il tipo di infrastruttura. Classi ampie, spaziose, dotate delle più moderne LIM, che possono ospitare fino a 40 studenti, si uniscono ad un programma di studio che si differenzia in base al tipo di corso di studi scelto. A ciò si aggiunge la presenza nella scuola di aule dedicate a determinate attività, come il laboratorio di meccanica, quello di scienze naturali e chimica, quello di elettronica, l’aula musicale, l’aula audio-video e due palestre, una esterna ed una interna. Alcuni di noi hanno avuto modo di interagire direttamente con alcuni studenti della scuola, prendendo parte ad una lezione di inglese improntata sul miglioramento delle speaking skills.
Abbiamo quindi avuto modo di parlare in prima persona con dei ragazzi spagnoli con i quali siamo riusciti a confrontarci riguardo interessi, passioni, abitudini. Tra le challanges proposteci molto interessante si è rivelata la visita presso l’Università di Saragozza. Qui abbiamo avuto modo di cimentarci in esperimenti riguardanti l’uso di catalizzatori, sostanze basiche/acide e reazioni reversibili, nonché l’utilizzo di campi magnetici per riprodurre la levitazione di oggetti e l’immancabile generatore di Van de Graaff. Abbiamo, poi, visitato un azienda di giocattoli, nella quale ci sono stati illustrati il processo e la logistica che esistono dietro questo tipo di aziende. L’affascinante città di Saragozza è il capoluogo dell’Aragona. Passeggiando tra le sue vie si assiste ad una commistione di stili e culture diverse, derivanti dalla precedente dominazione romana e dal successivo insediamento musulmano. Affacciata sul fiume Ebro, la città vanta monumenti di grande importanza architettonica e storica, come la Basilica di Nostra Signora del Pilar, teatro del miracolo delle due bombe sganciate durante la guerra civile spagnola ma inesplose , e il palazzo moresco, l’Aljaferìa, che colpisce per il trionfo di elementi architettonici islamici e gotici. Saragozza è un centro dinamico e giovanile. Pensavamo di trovare le stesse temperature ma non è stato proprio così: abbiamo “beccato” i giorni più freddi e ventosi, ma, per fortuna, in casa, a scuola e nei luoghi in cui siamo stati c’erano i riscaldamenti accesi. Chiaramente non sono mancate le uscite serali e gli incontri con gli altri ragazzi. Punto di incontro dei giovani spagnoli sono i centri commerciali (ben 3 solo a Saragozza) dalle dimensioni spropositate, basti pensare che uno di questi, grande quanto una piccola cittadina,si chiama Puerto Venecia, con chiaro riferimento alla nostra città. Tra compere e bocadillos la nostra esperienza ci ha portato ad un resoconto assolutamente positivo, nel quale abbiamo avuto modo di migliorare le nostre competenze in lingua inglese, dovendo interagire con gli altri ragazzi, e avendo imparato a parlare un po’ di spagnolo.